Anteprima 14/10/13: Il Sindaco Santo Alfano scrive al Presidente della Regione sulle criticità di selezione nei cantieri di servizi. Con nota n° 12023 del 11/10/2013 indirizzata al Presidente della Regione ed all'Assessore Regionale alla Famiglia, rappresenta alcuni punti di criticittà nelle modalità di selezione presenti nel bando di selezione dei soggetti da utilizzare nei cantieri di servizio.
Segue articolo .....

 
COMUNE DI CIANCIANA
(Provincia di Agrigento)

Al Presidente della Regione Sicilia
On. Rosario Crocetta

All'Ass. Regionale alla Famiglia
Politiche Sociali e Lavoro
Ester Bonafede

Oggetto: cantieri di servizio giuste deliberazioni di Giunta Regionale n. 202 del 06.06.2013 e
n.241 del 03.07.2013 e della Direttiva Assessoriale del 26.07.2013.

Il sottoscritto Santo Alfano Sindaco del comune di Cianciana, in rappresentanza dei
consiglieri comunali tutti, della Giunta comunale e facendosi voce dei giovani e dei disoccupati di
Cianciana, con la presente intende segnalare ed evidenziare alcuni punti di criticità nelle modalità di
selezione presenti nel bando di selezione dei soggetti da utilizzare nei cantieri di servizio in oggetto,
finalizzati espressamente a « .... mitigare le condizioni di povertà ed emarginazione sociale
scaturenti dalla carenza di opportunità occupazionali».

A parere nostro, la criticità maggiore riguarda il seguente requisito:
- tutti i componenti del nucleo familiare devono essere privi di patrimonio sia mobiliare, sotto
forma di titoli di Stato, azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento e depositi
bancari, che immobiliare, fatta eccezione per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, se
posseduta a titolo di proprietà, il cui valore non può eccedere la soglia quantificata in € 45.000,00.
Detta disposizione infatti, risulta oltremodo penalizzante, innanzitutto proprio per i giovani
disoccupati di questo Comune i quali, non solo vivono loro malgrado con i loro genitori e
convivono con il disagio di essere supportati finanziariamente, con molti sacrifici e altrettanta
dignità, dal proprio nucleo familiare, quasi sempre monoreddito, ma anche, proprio per questi
motivi e paradossalmente, non potranno partecipare ai cantieri il cui unico scopo è invece quello di
mitigare, seppure di poco, le proprie condizioni scaturenti dalla carenza di opportunità
occupazionale.

Detta disposizione è altrettanto penalizzante per i disoccupati non più giovani con famiglia a
carico, i quali, sebbene senza reddito, risultano proprietari, probabilmente per successione
ereditaria, di piccole porzioni di terreno, poco o niente produttivo, che li esclude dalla
partecipazione ai cantieri di servizio.

Alla luce delle su esposte considerazioni,
sicuro della sua attenzione e sensibilità sulle argomentazioni sopra rappresentate,/fiducioso sulle
iniziative e sui provvedimenti che la S.V. vorrà e potrà adottare per l'eliminazione delle criticità
evidenziate, si coglie l'occasione per esprimere i più cordiali saluti.
Il Sindaco
(Santo Alfano)