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Libro: Sant'Antonino di Cianciana, storia di una città di nuova fondazione

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...il presente sito è gestito personalmente da Paolo Sanzeri e non usufruisce di contributi privati e pubblici ... . il Museo Civico ha a disposizione il Portfolio con la raccolta: "CIANCIANA: 16 cartoline per la storia di una città". . ..Si da avviso che stiano realizzando nel Museo Civico una nuova sezione archeologica e mineraria, si raccolgono reperti archeologici e reperti provenienti dalle zolfare..., quali cristalli di zolfo, oggetti e attrezzi ed in particolare delle foto.... .. presso il Museo il libro "Sant'Antonino di Cianciana, storia di una città di nuova fondazione" . . . INTERNET POINT gratuito presso il Museo Civico.
 
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La mangiata di ciciri e favi: dedicata a Demetra o Cerere? PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Sanzeri   

Sagra degna di menzione è "la mangiata di ciciri e favi" che si celebra nella notte tra il 31 luglio e il 1 agosto di ogni anno.


Per le strade dei quartieri vengono organizzati dei fuochi con su delle grosse pentole, che cuociono i ceci con le fave, pentole attorniate da genti che trascorrono il tempo a suon di musica e balli.


Le origini di questa festa si perdono nella notte dei tempi, ma non è azzardato affermare che ha origini preromane e rappresenta il ringraziamento a Demetra e Cibele per l'abbondanza del raccolto.


Uno dei più antichi miti agrari, elaborato dalla cultura greca e trasmesso a quella latina, è rappresentato dalle vicende della dea Demetre e di sua figlia Core.


L’origine del mito va collegata con la scoperta e la coltivazione del grano, il cereale che stava alla base (ma lo è tutt’ora) dell’alimentazione propria dei popoli mediterranei. Demetra è quasi sicuramente una divinità pre-ellenica, mediterranea, da identificarsi forse con la Terra-Madre, la dea venerata sotto nomi e forme diversa in tutta l’area del Mediterraneo.

 
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