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Nuove esplorazioni a Cianciana. PDF Stampa E-mail
Scritto da Attilio Priulla   
       
  Da settembre ha preso il via l’esplorazione di una nuova area carsica, che ha subito suscitato interesse nel nostro animo speleologico per il ritrovamento ad ogni esplorazione di numerose cavità.
            Il tutto ha inizio con una telefonata, ricevuta alla sede del C.A.I., del Rag. Ignazio Gagliano Sindaco del Comune di Cianciana (AG),  il quale chiedeva la collaborazione del gruppo speleologico per la ricerca e l’esplorazione di alcune cavità.
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Cianciana si trova in prossimità del Fiume Platani e a pochi chilometri da Sant’Angelo Muxaro e Raffadali, zone abbondantemente esplorate in passato e di notevole interesse speleologico, ubicate su uno dei principali affioramenti di successioni evaporitiche messiniane nel Mediterraneo il Bacino di Caltanissetta, nel settore centrale dell’isola. Organizzata una squadra, in una sola giornata su indicazioni di alcuni accompagnatori indigeni, abbiamo localizzato ed esplorato velocemente alcune grotte: “la grotta del sindaco” così chiamata in onore della sua iniziativa, ‘la grotta del cavallo’ e lo ‘zubbio di contrada cavallo’.
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            Grotte, il cui sviluppo planimetrico varia dalle decina alle centinaia di metri con la presenza al loro interno di reperti archeologici, si presume resti  di urne cinerarie,  di una cospicua quantità d’acqua dovuta all’affioramento della falda acquifera e nel caso dello zubbio di un alternarsi morfologico di meandri e laminatoi.
            I ritrovamenti archeologici fatti in questa cavità, ci hanno inoltre fornito la possibilità di collaborare con la competente Soprintendenza di Agrigento, nelle persone della Dott.ssa Gulli e del Dott. Vaccaro, interessati ad approfondire ulteriormente le ricerche della zona.
            Altre esplorazioni si sono susseguite a questa, interessando tutti i soci attivi del nostro gruppo, il cui lavoro ha dato buoni frutti aumentando di volta in volta il numero delle grotte esplorate.
Attualmente stiamo portando avanti un lavoro sistematico di esplorazioni e documentazione che speriamo possa farci conoscere nella sua totalità anche questa nuova area.
            Ancora una volta quindi si rileva l’importanza e la potenzialità che le aree gessose in Sicilia offrono dal punto di vista speleologico.
Concludendo, ci sembra doveroso ringraziare quanti hanno reso possibile la riuscita di queste esplorazioni ed in particolar modo l’Amministrazione del Comune di Cianciana ed il distaccamento di Ribera del Corpo Forestale per la loro fattiva collaborazione.
Attilio Priulla[1]
 


[1] Pubblicato in  MONTAGNE DI SICILIA, Bimestrale delle Sezione Siciliane del Club Alpino Siciliano, Speleologia siciliana 1993.
 
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