CIANCIANA.INFO - Il portale su Cianciana by Paolo Sanzeri -Storia, Cultura, Architettura, Turismo, Cronaca ed altro - Equipe archeologica tedesca scopre statuetta di Venere.

 

 

 

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Equipe archeologica tedesca scopre statuetta di Venere. PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo Minio   

      Anteprima 

01/10/2012:  CIANCIANA. Una equipe archeologica di studenti e docenti tedeschi, provenienti dall’università di Gottingen e guidati dal professor Johannes Bergemann, ha fatto una interessantissima scoperta a Cianciana, portando alla luce una statuetta in bronzo di Venere del tipo “Aphrodite Anadyomene”, che è stata conservata presso il museo civico di Cianciana in attesa del restauro del reperto.

La delegazione archeologica di Germania, che è rimasta nella cittadina per circa quattro settimane alla ricerca di siti, di località e di oggetti, in parte rinvenuti nelle passate spedizioni archeologiche, ha individuato la statuetta in contrada “Ciancianìa”, alle porte del paese dove la stessa èquipe qualche anno fa ha portato alla luce un intero villaggio rurale romano, uno tra i più grandi della Sicilia.

Si tratta di una piccola statuetta, tutta in bronzo, dalle misure di 5 per 3,5 centimetri. Le mancano la testa, l’avambraccio e la mano destra, gli stinchi delle due gambe, assieme ai piedi.

La superficie del reperto è corrosa e in parte coperta da incrostazione per cui avrebbe bisogno di un restauro conservativo.

 

Sulle sue origini ci offre una testimonianza il prof. Bergemann. “La statuetta raffigura una figura femminile nuda – ci dice il docente universitario di Gottingen che abbiamo incontrato nei giorni scorsi prima della sua ripartenza per la Germania – le braccia sono piegate ed alzate al’altezza delle spalle.

Tale motivo si ritrova negli esemplari più vicini, ad esempio nella statuetta conservata a Napoli e a Philadelfia (Usa) ed interpretabile come il movimento compiuto dalla dea per detergersi dopo il bagno e con un telo teso fra le mani dietro il collo”.

Secondo il prof. Bergemann questo tipo di bronzetto può essere riconosciuto in quello dell’ “Aphrodite Anadyomene”, originale di epoca ellenica, probabilmente del secolo avanti Cristo, il quale è noto tramite repliche grandi di marmo e di piccoli bronzi.

Oggi modelli similari si trovano presso il museo nazionale di Napoli, il museo nazionale delle terme di Roma con provenienza da Cirene (Libia) e presso il museo di Philadelfia, la cui statua di marmo proviene da Bengasi (Libia). E’ stata affidata al direttore del museo di Cianciana Paolo Sanzeri per una prossima mostra dei reperti individuati sul territorio ciancianese.

                                                                QUOTIDIANO "LA SICILIA" del 01/10/2012.

                                        ENZO MINIO 

Anteprima

Fronte della statuetta.

 

Anteprima

Retro della statutta

 
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