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Il Consiglio Comunale in data 04/03/15 delibera che non si dovranno consegnare le reti idriche. PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo Minio   
Anteprima    Il Consiglio Comunale nella seduta del 04/03/15,  delibera allunanimità di OPPORSI  che non si dovranno consegnare le reti e gli impianti idrici .
IL Consiglio Comunale di Cianciana  ha deliberato all'unanimita' di OPPORSI all'atto di Diffida a firma del Dirigente Generale del dipartimento regionale dell'acqua e dei rifiuti con la quale si intima di provvedere alla consegna degli impianti idrici. "E' chiaro che impediremo l'accesso a commissari nominati in forza di atti successivi e consequenziali all'atto di diffida" riferisce il Sindaco Santo Alfano.
Perentoria decisione, con atto deliberativo, del consiglio comunale di Cianciana che, in merito alla consegna degli impianti idrici come da provvedimento della Regione Siciliana che ha minacciato l’invio dei commissari ad acta, ha determinato di “impedire l’eccesso presso gli uffici comunali a commissari nominati in forza di atti successivi e consequenziali all’atto di diffida”, provvedimento già recapitato a tutti i 17 comuni, cosiddetti “ribelli”, che non hanno consegnato e tutt’oggi gestiscono in proprio le reti idriche, fognanti e dei depuratori.

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E’ un preciso atto di sfida verso la Regione Siciliana, che deve ancora legiferare su una proposta di legge di iniziativa popolare sul ritorno alla gestione pubblica del servizio idrico. E’ determinato il sindaco di Cianciana Santo Alfano il quale afferma: “Il civico consesso ha fatto proprie le nostre indicazioni e ha inviato il provvedimento deliberativo consiliare, con un ordine di servizio che ho già pronto, “a tutti gli impiegati comunali che sono tenuti ad osservare e rispettare quanto deliberato da consesso civico per rappresentare e tutelare gli interessi degli elettori e anche delle generazioni future”.

Il consiglio comunale ha deliberato pure di prendere atto della risoluzione n.20 approvata dalla IV Commissione dell’Ars, di non consegnare categoricamente le reti e gli impianti idrici del comune alla Regione Siciliana e all’ente gestore e di inviare la deliberazione al presidente della Regione Siciliana, dell’Ars e all’assessorato all’Energia e ai Servizi di Pubblica utilità.

ENZO MINIO

 

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