CIANCIANA.INFO - Il portale su Cianciana by Paolo Sanzeri -Storia, Cultura, Architettura, Turismo, Cronaca ed altro - La Zona "A" controdedotta dal Consiglio Comunale nella seduta del 02/09/08.

 

 

 

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La Zona "A" controdedotta dal Consiglio Comunale nella seduta del 02/09/08. PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Sanzeri   

 Piano Regolatore Generale: il  Consiglio Comunale, nella seduta del 02/09/08, ha controdedotto la Zona "A", da presentare al Consiglio Regionale dell’Urbanistica in risposta al voto dato sul P.R.G.

Il P.R.G. del Comune di Cianciana è stato ritenuto condivisibile con le modifiche  e le prescrizioni contenute nel voto del C.R.U. e nella relativa proposta dell’ufficio dell’Unità Operativa n° 3.4 del Servizio 3° del Dipartimento Regionale dell’Urbanistica.

Un passo importante al fine dell'emanazione del Decreto Regionale di approvazione del P.R.G. e renderlo definitivamente esecutivo.

Il Consiglio Comunale nella seduta del 02/09/08 ha controdedotto alle motivazioni che hanno portato al voto dato sul P:R.G. dal Consiglio Regionale dell'Urbanistica.

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Nel progetto di piano indica la parte della città di più antica edificazione, il così detto "centro storico". 

Essa è stata suddivisa in due zone "A1" e "A2",

A sua volta la zona "A1" perimetra ed individua tre ambiti urbani di maggior interesse storico:

-primo ambito -"A1"- la parte posta nel quartiere "San Gaetano", nucleo originario della città ove è stato edificato il cosiddetto Casale Sant'Antonino, posto proprio lungo la "Regia Trazzera Lettighe";

-secondo ambito -"A1"- la parte del quartiere della "Chiesa Madre", nucleo ove sono stati posti, dal fondatore, sia il Palazzo di Diego Joppolo Duca di Sant'Antonino, sia la Chiesa Madre (S.S. Trinità), realizzati intorno all'anno 1646-1647, edifici insieme ad altri (palazzi signorili, prima chiesa del casale S. Antonino), posti a creare le direttici segnate dalla maglia a cardi e decumani;

-terzo ambito -"A1"- la parte del quartiere del "Convento dei Francescani Minori Riformati", convento realizzato  nell'anno 1670. La zona include sia il manufatto architettonico del Convento che la Chiesa S. Antonio ed anche la villa signorile "Coniglio" del sec. XIX, il vecchio mulino ad acqua del sec. XIX e la fontana "Stagnone" del sec. XIX.

La zona "A2" individua a perimetra l'area centrale del centro urbano, area segnata dalla presenza del Corso Vittorio Emanuele che ha direttrice eliotermica ovest-est, che va a formare il cardo principale della maglia urbana.

 

A testata dell'area, ad ovest, abbiamo la presenza del Palazzo ducale Joppolo e lungo la stessa nella parte opposta, ad est, si pone la Chiesa Carmelo.

Lungo questo asse ordinatrice, insieme alla salita Regina Elena, dell'impianto seicentesco della città sono presenti tutti i manufatti architettonici ed urbanistici della città, tra i quali: il palazzo "Marino"; il palazzo baronale "De Michele"; la Chiesa del Purgatorio; il palazzo "Cinquemani" già casa comunale; la Torre dell'Orologio; la "Scalinata" e i "Casotti" e diversi edifici del tardo ottocento.

 

 
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