CIANCIANA.INFO - Il portale su Cianciana by Paolo Sanzeri -Storia, Cultura, Architettura, Turismo, Cronaca ed altro - “Maccu” (di fave o piselli secchi).

 

 

 

Home arrow Cucina/Ricette arrow “Maccu” (di fave o piselli secchi).
Advertisement

Libro: Sant'Antonino di Cianciana, storia di una città di nuova fondazione

Advertisement
Advertisement
Advertisement

Webcam Cianciana

Advertisement
Advertisement
Advertisement

Cerca

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement

Per l'acqua pubblica

Per l'acqua pubblica
Radio
Radio Capital
Radio Deejay

Immagine casuale

__logo.jpg

Articoli in lingua inglese

Advertisement

Articoli in lingua russa

Advertisement

Mappa interattiva

Advertisement

Festa di San Giuseppe

Advertisement

carta turistica informativa

Advertisement
“Maccu” (di fave o piselli secchi). PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Sanzeri   

E’ un piatto che mantiene caldi e, perciò, viene proposto generalmente nei mesi invernali. D’estate viene preparato con fave secche ma ancora verdi; è sempre delizioso ma non ha lo stesso sapore.

Sample Image

Ingr.:    500 gr. di fave secche e sgusciate

            Rametti di finocchio selvatico (o cavolo)

            Sale, olio, pepe: q.b.

            Una cipollina

            400 gr. di spaghetti o pane affettato

 

Prep.: mettete a mollo per una intera notte le fave con qualche rametto di finocchio. L’indomani sciacquatele e mettetele a cuocere a fuoco dolce nell’acqua che prendono; aggiungete un altro rametto di finocchio, salate e pepate. Schiacciate le fave cotte con una forchetta per ridurle a purea. Togliete dal fuoco e condite col soffritto di cipolla che avevate preparato a parte.

 

   Si può gustare col pane o con dentro gli spaghetti sminuzzati cotti contemporaneamente e non scolati del tutto.

 

·         E’ un piatto che mantiene caldi e, perciò, viene proposto generalmente nei mesi invernali. D’estate viene preparato con fave secche ma ancora verdi; è sempre delizioso ma non ha lo stesso sapore.

 
< Prec.   Pros. >