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...il presente sito è gestito personalmente da Paolo Sanzeri e non usufruisce di contributi privati e pubblici ... . il Museo Civico ha a disposizione il Portfolio con la raccolta: "CIANCIANA: 16 cartoline per la storia di una città". . ..Si da avviso che stiano realizzando nel Museo Civico una nuova sezione archeologica e mineraria, si raccolgono reperti archeologici e reperti provenienti dalle zolfare..., quali cristalli di zolfo, oggetti e attrezzi ed in particolare delle foto.... .. presso il Museo il libro "Sant'Antonino di Cianciana, storia di una città di nuova fondazione" . . . INTERNET POINT gratuito presso il Museo Civico.
 
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Scritto da I love Agrigento   

Frutta marturana

 Mentre in tutto il mondo impazza la festa di Halloween, in Sicilia, ad Agrigento e a Cianciana resiste la tradizionale festa dei “Morti”. Nonostante la notte delle streghe rappresenta un business da 370 milioni di euro, il giorno dedicato ai defunti è una festività che in Sicilia si tramanda da generazioni e che ancora oggi vede tantissima gente recarsi con i propri cari dalle persone scomparse da tempo, ma rimaste nel cuore di chi resta proprio per tramandare queste tradizioni. 

 

Frutta marturana

Mi fa ben sperare vedere nelle vetrine dei Bar della Provincia oltre alla buonissima “Frutta Marturana” anche i “Pupi di Zuccaru” che da qualche anno a questa parte stavano per scomparire, inombrati da zucche e maschere orrende. Sono d’accordo che vengano importate nuove feste dall’estero, basta che non distruggano le nostre tradizioni che non solo non riusciamo ad esportare ma non siamo nemmeno bravi a mantenere.

Citiamo un articolo dell’amico Liborio Butera che ci racconta cosa succede in questi giorni nelle notti siciliane per “La Favola della festa dei morti”:

I cari defunti, che nell’immaginario collettivo sono cupi e addolorati, la notte tra l’1 e il 2 novembre si trasformano, diventano sorridenti e, abbandonando per qualche ora le loro eterne dimore, distribuiscono giocattoli, dolci e vestiti ai bimbi. Niente a che vedere con i mostri voluti da Halloween, per fortuna, ma un ricongiungimento festoso con i parenti che non sono più di questa terra. E i bambini siciliani la notte tra l’1 e il 2 novembre vanno a letto e si sforzano nel tentativo di rimanere svegli con la speranza di vedere arrivare i cari defunti carichi di doni. La mattina appena alzati dal letto inizia la caccia ai doni: li trovano dietro le tende o nei posti più disparati, panieri traboccanti di “Pupi di zuccaru”, “frutta martorana”, “ossa i morti”, “n’zuddi” e “rame di Napoli” miste a tante altre leccornie più moderne. Assieme a loro, nuovi giocattoli sempre più tecnologici. E’ una festa! E poi di corsa a fare il giro dai parenti per vedere se anche lì i cari defunti hanno lasciato un dono, un paniere pieno di leccornie o giocattoli. Che bello vederli. Che bello vederli ricordare i parenti che non ci sono più.
che non ci sono più.
 Frutta MarturanaPupi di Zuccaru
Pupi di zuccaru Frutta Marturana 
 
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